È ufficiale: WhatsApp si paga (come da sempre, del resto)

whatsapp si paga
Forse l’avevi letto su Facebook, o su Twitter. In questi giorni erano circolate alcune voci: “WhatsApp è diventato gratis”. Ma si è trattata dell’ennesima bufala. WhatsApp è a pagamento, come lo è sempre stato (e qui ti spieghiamo come acquistarlo). E sì, anche la versione per Android si paga! Semplicemente, fino ad ora l’azienda aveva deciso di allungare il periodo di prova gratuito per guadagnare più utenti. Ma adesso le richieste di pagamento sono partite, e molti di noi hanno già pagato per il proprio abbonamento annuale a WhatsApp.

Quindi, WhatsApp è gratuito per il primo anno. Dopo si paga circa un dollaro all’anno. Tranne per gli utenti iPhone, che pagano solo al momento del download.

Del resto, è spiegato a chiare lettere nella sezione FAQ di WhatsApp:

whatsapp pagamento

Ma mentre WhatsApp genera qualche confusione tra i suoi utenti con le richieste di pagamento, c’è chi sa approfittarne per reclutare nuovi fan… Per esempio LINE, l’app di messaggeria che viene dall’Oriente e che, tra una chat e uno sticker, sta conquistando anche l’Europa…

Resisterà WhatsApp ai concorrenti gratuiti?

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