Virus e cellulari: come proteggersi

I cellulari più evoluti, meglio conosciuti come smartphone, hanno una potenza di calcolo pari a quella dei computer di pochi anni fa. Sono in grado di eseguire applicazioni e calcoli complessi, memorizzano una grande quantità di dati e, soprattutto, si collegano a Internet. Un fatto non indifferente per i pirati 2.0, che puntano al mercato mobile come la nuova frontiera per la diffusione di malware, il furto di informazioni riservate o l’invio indesiderato di costosi SMS.

Diciamo subito una cosa importante: al momento, la quantità di malware in circolazione per smartphone è relativamente bassa. Ma i numeri sono in vertiginoso aumento e con la sicurezza informatica non bisogna mai abbassare la guardia.

In questo post analizzeremo le tre piattaforme più diffuse (Symbian, Android e iOS) e vedremo come fronteggiare eventuali rischi.

Android

È ad oggi la piattaforma di maggior interesse per i pirati informatici, nonché l’OS destinato a primeggiare nei prossimi anni. In questo ambiente le applicazioni sono il principale veicolo di diffusione malware. Per capire meglio il contesto, dobbiamo fermarci un attimo a parlare dell’Android Market.

A differenza dell’App Store di iOS, non sono previste particolari procedure di controllo a monte per le nuove app. Ciò significa che chiunque, senza particolari intoppi, può rendere disponibile un’applicazione sul Market. Anche infetta, teoricamente. Nei fatti, comunque, Google è stata sempre tempestiva nel rimuovere le (poche) app contenenti malware, ma si parla pur sempre di un intervento a posteriori, cioè a danno già avvenuto.

Al di là dell’assenza di un controllo preventivo, c’è anche da dire che l’Android Market si è dimostrato non esente da falle. Nei mesi scorsi, sfruttando dei bug del sistema, il malware DroidDream è riuscito ad infettare una cinquantina di applicazioni presenti sullo store (a proposito, se anche tu ne sei rimasto vittima, scarica l’app per rimuoverlo).

Detto questo, non vogliamo creare falsi allarmismi: l’Android Market è il luogo più sicuro da cui scaricare applicazioni per smartphone che montano l’OS di Google. Ma non è l’unico: a differenza dell’App Store, infatti, non è un negozio esclusivo, il che significa che una stessa app può essere distribuita su un vasto numero di canali, ufficiali e non. E proprio questa facilità di distribuzione e la possibilità di poter facilmente manipolare i file APK (gli installer) aumenta i rischi di infezione.

Ciò riguarda in particolare le applicazioni a pagamento, che possono facilmente essere trovate nei meandri della rete e installate senza pagare un centesimo. Ma farlo comporta i suoi rischi, perché i software provenienti da canali illegali o non sicuri potrebbero essere stati manipolati per integrare al loro interno del codice maligno o per chiedere molte più autorizzazioni del dovuto.

Per arginare questi rischi ti consigliamo di installare sul tuo smartphone Android uno di questi antivirus, in grado di analizzare tutti gli APK presenti nel sistema e intercettare possibili infezioni:

Symbian

Symbian è in crisi e ormai in caduta libera. Mese dopo mese perde quote di mercato in favore dei rivali (iOS e Android, in particolare). Ciononostante l’OS di Nokia è ancora il più diffuso tra i sistemi operativi per cellulari e nel passato diversi malware sono balzati agli onori della cronaca. Tra questi ricordiamo Cabir (che si propagava via Bluetooth), MMS Bomber (milioni di cellulari infettati in Cina), il trojan SMS.Python.Flocker (in grado di azzerare il credito della vittima inviando SMS a speciali numeri a pagamento) e il famoso Skuller, che rimpiazzava le icone con teschi e cancellava file in modo casuale.

E oggi? Certamente l’Ovi Store è un luogo sicuro per il download di app per Nokia, ma il web è stracolmo di siti e canali non ufficiali in cui è possibile trovare e scaricare applicazioni per Symbian (o Java). E spesso, in questi casi, l’origine degli installer è sconosciuta. Insomma, è meglio difendersi da eventuali rischi e installare un antivirus dedicato. Noi ti segnaliamo due soluzioni affidabili:

iPhone

Al momento iOS è, probabilmente, uno dei sistemi operativi mobili meno a rischio. Tutto ruota attorno all’App Store, che è un negozio esclusivo. Ciò significa che un’applicazione per iPhone può essere distribuita unicamente tramite l’App Store. I programmi presenti al suo interno sono sottoposti a una rigida procedura di approvazione da parte di Apple, che verifica ed esegue un controllo preventivo su tutte le app prima di consentirne la distribuzione.

In breve, possiamo affermare che scaricare dall’App Store è sicuro. E proprio questo ambiente “chiuso” rappresenta una garanzia per gli utenti iOS, che possono scordarsi (almeno, al momento) ogni problema legato alle infezioni malware. Testimonianza indiretta della forza dell’OS di Cupertino, è la totale assenza di qualsivoglia antivirus sull’App Store.

L’iPhone è dunque una fortezza inespugnabile? Quasi. Il discorso cambia, infatti, per i terminali sottoposti a jailbrake, in grado di installare software non autorizzato procurato su canali non ufficiali e poco affidabili. In questo caso il rischio minimo di infezione esiste, complice anche l’assenza di controlli preventivi sull’applicazione. Il primo malware di cui si è avuta traccia è il trojan 113 prep, ma ad oggi sono pochi e isolati i casi noti di virus su iOS.

Utili consigli

Per prima cosa ricorda: la tua accortezza vale più di qualsiasi antivirus. Bastano pochi e semplici accorgimenti per difendersi dal furto dei dati ed evitare infezioni malware. Ecco per te, in conclusione, alcuni preziosi consigli:

  • Scarica app sempre e solo da luoghi sicuri (store ufficiali, Softonic… )
  • Installa un antivirus sul tuo smartphone.
  • Fai sempre attenzione a cosa installi: certi software possono richiedere permessi speciali. Per esempio, potrebbero pretendere l’accesso alla rubrica, alla tua posizione GPS, ad altri dati riservati e/o chiederti il consenso all’invio di informazioni (a volte non ben identificate) al produttore. Prima di dare l’OK all’installazione, dunque, è importante rendersi conto di quali autorizzazioni stiamo dando al software. La privacy è importante, ricordalo 🙂
  • Non aprire mai link sospetti e non accettare messaggi o file inviati via Bluetooth da parte di sconosciuti.
  • Disabilita il Bluetooth quando non lo utilizzi: oltre a ridurre il consumo di batteria, può evitare l’ingresso di malware (Cabir, di cui abbiamo parlato nel capitolo relativo a Symbian, ne è un esempio).

Qual è la tua opinione in materia? Usi antivirus o accorgimenti specifici per salvaguardare la sicurezza del tuo cellulare?

[Via OnSoftware ES]

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