Lo zen e l’arte di sopravvivere offline

Sembra impossibile, eppure anche nel 2011 si può rimanere offline. Un guasto nelle centrali del provider internet, la rottura del modem o del router, un danno nel cavo di rete… Improvvisamente, crollano tutte le nostre certezze. Ci ritroviamo sconnessi. Ci ritroviamo nel 1995.

E ora che si fa, mandiamo un fax?

Senza andare troppo lontano, stamattina gli uffici di Softonic sono stati colpiti da un generale crollo delle connessioni. I suoi 200 geekissimi dipendenti si sono ritrovati improvvisamente scollegati. L’atmosfera al momento ricorda le immagini di repertorio del panico a New York durante il crollo delle borse nel 1929.

Lo so, è dura. Ma ci sono cose che puoi fare con il computer anche offline, per incredibile che possa sembrare. Vediamo quali sono (mentre aspettiamo ansiosi di tornare connessi).

1. Pulizie di primavera

pulizie hard diskDai un’occhiata al tuo desktop: è pieno di cartelle mezze vuote, immagini non classificate, foglietti adesivi virtuali vecchi e altre schifezzuole non meglio identificate. Vero?

Bene, è ora di mettere ordine. Una scrivania disordinata ti fa perdere tempo e ti impedisce di trovare quello che stai cercando. Comincia col buttare cartelle vecchie, svuotare il cestino ed eliminare file duplicati.

Se vuoi giocare d’anticipo, puoi prevenire il blackout di internet e scaricarti qualche programma che ti aiuti a tenere in ordine le cartelle del PC, come Belvedere o DropIt.

2. La sicurezza prima di tutto

icona sicurezzaPerché non approfittare dell’assenza di internet anche per fare finalmente un backup del sistema? Con la sicurezza dei dati è meglio essere formiche piuttosto che cicale. Non farti cogliere impreparato, metti in cassaforte il sistema con un bel backup. Magari aiutati con un software specifico, come Acronis True Image.

E a proposito di sicurezza, ecco il momento perfetto per far fare all’anti-virus una bella scansione completa del sistema, di quelle che richiedono un bel po’ di tempo e che proprio per questo in genere non facciamo.

E a proposito di tempo, puoi approfittarne anche per deframmentare l’hard disk, operazione di mantenimento molto utile ma che spesso rimandiamo, in altre (online) faccende affaccendati. Ora non abbiamo più scuse per negare una pausa detox al nostro caro amico PC.

Certo, meglio non fare affidamento solo sul Defrag di Windows ma affidarsi a strumenti più potenti e precisi, come JKDefrag.

3. I vecchi classici non muoiono mai

carte da giocoTieni alto l’onore dei classici. Che ne dici di una partita al vecchio, insostituibile, intramontabile Solitario?!? Oppure puoi mettere alla prova la tua pazienza con Prato Fiorito, che poi sarebbe la versione riveduta e corretta del classicissimo Campo Minato.

Potresti scoprire che le Playstation, i Kinect, i game center passano, il solitario del PC resta…

4. Era una notte buia e tempestosa…

macchina da scrivereEcco il momento propizio per rimettere mano al tuo racconto fantascientifico/la tua scandalosa autobiografia/il saggio sui pinguini giapponesi o qualunque altro scritto tu abbia lasciato da troppo tempo nel cassetto dell’hard disk. Liberi da internet, senza nessun tipo di distrazione e armati solo di un processore di testo il più scarno possibile possiamo finalmente dedicarci a scrivere.

La pagina bianca ti stressa e sei in genere vittima del blocco dello scrittore? Ecco alcuni programmi che potrebbero aiutarti:

5. Il pazzo mondo là fuori

icona passeggiarePotrà suonarti scandaloso, ma potresti approfittare dell’assenza di connessione per un bel giro tra le strade della tua città. E magari, chissà, potresti scoprire che il buon caro, vecchio, mondo reale ha ancora un po’ di fascino!

E tu, cosa fai quando rimani scollegato?

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