Passare da iPhone a Samsung Galaxy: le applicazioni

Terzo episodio della guida per chi lascia un iPhone e decide di passare a Samsung Galaxy S3: dopo aver scoperto come copiare SMS, rubrica, musica e foto da un dispositivo all’altro nella maniera più rapida e efficace possibile, oggi ci inoltriamo nel mondo delle applicazioni.

Scopriremo un programma per esportare le applicazioni quasi automaticamente da iPhone a Samsung Galaxy, con cosa sostituire iTunes e l’App Store, come avere i podcast e iTunes U anche su Android, le migliori applicazioni per il tuo Samsung Galaxy e alcune alternative ad app che al momento esistono solo su iPhone.

Dall’App Store a Google play

Il sostituto dell’App Store su Android si chiama Google play e dovrebbe già essere installato sul tuo telefono. Dallo store di Google puoi scaricare applicazioni e giochi per Android, musica, libri e film.

La cosa che reputo più bella di Google play è che una volta registrato un account Google (puoi usare lo stesso con cui sei già registrato su Gmail, Google Calendar e via dicendo) non solo puoi scaricare e acquistare tutte le app che vuoi dal cellulare, ma puoi avviare l’installazione direttamente dal tuo browser sul computer e ti ritroverai l’applicazione sul telefono in pochi istanti, senza usare cavi né programmi di sincronizzazione!

Quindi… puoi stare sicuro che non ti mancherà l’App Store né tantomeno iTunes!

Come esportare le app dell’iPhone sul Samsung Galaxy con sistema operativo Android

Grazie a Samsung Smart Switch, il programma di cui abbiamo parlato nella prima puntata di questa guida, quest’operazione che prima sembrava impossibile, è adesso tutt’altro che difficile.

1. Dopo aver eseguito la procedura di cui parlo nell’episodio precedente (scegliendo di esportare dal tuo iPhone anche la lista delle applicazioni di cui parlo al punto D), scarica e installa il programma Samsung Smart Switch Mobile sul tuo Samsung Galaxy.

2. Una volta aperta l’app sul tuo nuovo cellulare, vedrai una schermata simile a questa:

Clicca sul pulsante Installa.

3. Samsung Smart Switch Mobile ti mostrerà tutte le app che avevi installate sul tuo iPhone: nel tab Corrispondenze (Matches) trovi tutte quelle che hanno una versione per Android. Non dovrai far altro che cliccare sul pulsante di Google Play per installarle.

Nel tab Suggerimenti (Recommendations) trovi le app di cui purtroppo non esistono ancora delle versioni per Android. Tuttavia per renderti la scelta più facile Samsung Smart Switch Mobile ti mostra le app simili.

Per esempio, nell’immagine che vedi in basso capisci che iBooks non esiste per Android, però il programma ti consiglia Aldiko Book Reader o Kindle, due ottimi lettori e fornitori di eBook disponibili per Android:

Ancora una volta, per installarli basta cliccare sul pulsante di Google Play.

Il programma rende possibile anche trasferire dati da un altro cellulare Android al Samsung Galaxy.

Da iTunes a AirDroid

iTunes ci ha abituati ad amare il paradosso della schiavitù. Per poter trasferire contenuti dal PC all’iPhone e viceversa era obbligatorio aprire iTunes, collegare il cellulare al computer con un cavetto e fare tutta una serie di operazioni abbastanza monotone.

Con il Samsung Galaxy, come con qualsiasi telefono Android, non serve passare per un programma come iTunes. Se proprio ci tieni il corrispettivo di iTunes è Samsung Kies, ma io ti consiglio il più semplice AirDroid con cui non servono cavi e, soprattutto, non puoi fare errori!

AirDroid è un’app gratuita per Android che installi direttamente sul cellulare e ti permette di navigare comodamente dentro il contenuto del tuo smartphone dallo schermo del PC!  L’unico requisito perché funzioni è che il computer e il telefono siano collegati alla stessa connessione WiFi. Una volta avviato AirdDroid ti fornisce un indirizzo da copiare sul browser del tuo computer (Windows, Mac, Linux che sia). Sul tuo browser si aprirà una pagina che ti richiede di digitare la password che compare su AirDroid. Fatto questo… voilà, ecco tutto il contenuto del tuo smartphone: rubrica, messaggi, applicazioni, file, musica e video. Puoi copiare i file che vuoi sul computer e viceversa, modificare i contatti e persino inviare messaggi usando la tastiera del PC!

Come avere iTunes U e i podcast di iTunes su Android

Le uniche due cose che potrebbero mancarti di iTunes sono le sezioni Podcast e iTunes U. Ma entrambe possono essere sostituite egregiamente con due app gratuite che installi sul telefono e che ti permettono di abbonarti ai feed per ricevere una notifica quando escono nuovi episodi, di scaricarli e vederli o ascoltarli direttamente sul Galaxy.

Podkicker Podcast Player è la migliore app gratis di podcasting per Android. Sebbene l’interfaccia non sia particolarmente attraente a prima vista, bastano pochi minuti per rendersi conto quanto sia completa e ricca di funzioni. Per cercare i tuoi canali podcast preferiti basta cliccare sul simbolo con il “+” in alto a destra e scegliere come iscriversi ai feed: puoi inserire l’indirizzo, importare un file OPML o da Google Reader o più semplicemente effettuare una ricerca per parola chiave cliccando su Search. Tanti i contenuti italiani disponibili, la gran parte di quelli disponibili su iTunes. Per iscriversi basta cliccare su Subscribe e il nuovo titolo apparirà nella sezione Channels. Clicca su uno per vedere tutti gli episodi disponibili e su Download per iniziare subito a scaricarli. Podkicker ha un Player incorporato per la visione.

TunesViewer invece permette di accedere direttamente al catalogo di iTunes U sul tuo cellulare Android: potrai visualizzare tutte le lezioni universitarie e i corsi disponibili e scaricare il relativo MP4 con un click! I file scaricati vengono conservati nella cartella Archivio/Podcast del tuo smartphone e potrai vederli o ascoltarli con qualsiasi lettore multimediale (io ti consiglio VLC media player per Android). L’interfaccia dell’app non è bellissima, ma è così efficace che non ci pensi più dopo pochi minuti!

Le migliori applicazioni per iPhone ci sono anche su Android

Sfatiamo subito il (falso) mito che sull’App Store di iTunes ci siano più applicazioni e di migliore qualità rispetto a Google play. Il sorpasso è avvenuto a fine ottobre del 2012: su Google Play ci sono più app che su App Store. Anzi, molte di esse, che avevo acquistato su iPhone, me le sono trovate gratis su Android! Sembra che la percentuale di app gratuite è superiore su Google play.

La mia paura più grande però era che avrei dovuto rinunciare ad alcune delle mie app preferite passando da iPhone a Samsung Galaxy S3. Così non è stato, anzi. La gran parte delle app più popolari le trovi sia su iPhone che su Android.

Ma ce ne sono tante altre. Lancia subito una ricerca su Google play per accertartene o fai un giretto tra le app per Android più popolari su Softonic.

5 app per Android alternative a 5 app solo per iPhone

E se qualche applicazione per iPhone non è ancora disponibile su Android? Succede, ma con una piccola ricerca su Google play ho potuto scoprire delle alternative anche migliori. È il caso delle cinque app che seguono:

Chrome è il browser con cui ho sostituito Safari per la navigazione Internet su Samsung Galaxy. Di Safari, come di iTunes, non si può sentire la mancanza. Comunque la navigazione su Chrome è talmente spettacolare che anche se questo fosse possibile te ne dimenticheresti in pochi minuti d’uso: se usi il tuo account Google per loggarti puoi sincronizzare tutti i tuoi browser Chrome su computer e dispositivi mobili, importare i preferiti in un attimo e vedere le pagine e le schede aperte sul computer di casa, quello di lavoro e persino sull’iPad!

Camera ZOOM FX è un’app che aggiunge molte funzioni alla macchina fotografica, già di per sé molto accessoriata del tuo Samsung Galaxy. L’ho scoperta cercando un’alternativa a Camera+, che esiste solo per iPhone. Tra le varie funzioni degne di nota il salvataggio automatico, vari filtri, diverse modalità di scatto, tra cui lo stabilizzato, il multiplo, il time-lapse. E poi cornici, collage, possibilità di scaricare effetti aggiuntivi da Google play e anche tante funzioni di editing e ritocco. Indispensabile se adori la fotografia su smartphone.

Google Sky Map è l’app gratuita per vedere le costellazioni e conoscere i nomi delle stelle tramite la realtà aumentata, puntando lo smartphone verso il cielo. È stata la mia scelta per rimpiazzare Star Walk per iPhone, non disponibile su Android purtroppo. Ma anche Google Sky Map si difende bene, specialmente per la grande facilità d’uso, la chiarezza e la galleria di immagini integrata. Ti permette di spegnere e accendere i livelli per concentrarti solo sugli elementi che ti interessano: stelle, costellazioni, pianeti, meteoriti e via dicendo.

Tiny Flashlite è l’app per trasformare il Samsung Galaxy S3 in una torcia con cui ho sostituito la semplice app per iPhone Torch. Una torcia? Scusa, mi correggo: ben 8 torce diverse! Puoi sfruttare il flash della fotocamera per farti luce o l’intero schermo, cambiare colore, lanciare SOS luminosi, simulare le luci della polizia o quelle a intermittenza della discoteca, luci di soccorso e tanto altro. Impressionante. Torch invece illuminava al massimo lo schermo dell’iPhone. Stop.

Google Maps non ha bisogno di presentazioni. In un tweet qualcuno di voi mi avrà visto dichiarare che la sua scomparsa da iOS è stata una delle ragioni per cui ho deciso di mollare l’iPhone. Lo confermo! Le mappe di Apple purtroppo non sono all’altezza: lente e pesanti, mancano dettagli, i nomi di alcune strade sono sbagliati, non c’è Street View e non è capace di suggerire percorsi con mezzi di trasporto pubblici. Per una che si perde nel proprio stesso quartiere non va bene affatto. Ritrovare Google Maps sul Samsung Galaxy a schermo gigante, con l’ottimo navigatore GPS di Google incorporato, i miei luoghi e le mappe salvati sull’account Google e la navigazione offline, mi ha letteralmente fatto commuovere! È stato come tornare a casa. Con la certezza di non perdersi più.

E con questo anche per quanto riguarda le app abbiamo concluso. Nel prossimo episodio di questa guida speciale per chi passa da iPhone a Samsung Galaxy S3 vedremo come sostituire iCloud, visto che iCloud per Android non esiste.

Articolo aggiornato il 26/11/2014, da un articolo originale del 23/11/2012.

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