Le novità di FIFA 14

Ogni anno, FIFA dà un passo in più verso il calcio reale, avvicinandosi poco a poco alla simulazione perfetta. D’altronde il duello con PES richiede un’evoluzione costante, e la ricerca di migliorie e nuove tecniche da parte degli sviluppatori di EA non può avere tregua.

Ma quali sono le novità di FIFA 14? La nostra collega Maria è andata a Madrid a scoprire personalmente dai lead producer di FIFA, Nick Channon e Sebastián Enrique, quali sono le caratteristiche del nuovo titolo al quale potremo giocare il prossimo settembre.

L’arte del controllo del pallone

Sono anni che FIFA ha abbandonato il terreno arcade per intraprendere la via della simulazione. Ma anche se assomiglia molto allo sport giocato, sono in molti a criticarne un aspetto in particolare: il controllo del pallone. In FIFA 14 ci saranno due novità tese a migliorare il dominio della sfera.

Per prima cosa, cambieranno le rotazioni dei giocatori con il pallone. Fino ad ora, in FIFA 14 solo potevi girarti di 22.5 gradi alla volta. Il risultato visibile agli occhi è un movimento meccanico e il famoso problema dei “binari” (otto per l’esattezza). Molte volte questo ti portava a correre sul fondo in una linea perpendicolare al campo per poi crossare oppure in diagonale verso la porta. Il risultato è un gioco molto meno creativo e imprevedibile di quello reale.

In FIFA 14 puoi adesso girarti liberamente, senza limitazioni. Adesso non hai più scuse per non poter realizzare giocate spettacolari e sbizzarrirti in cambi di direzioni minime ma che ti possono portare a “saltare” l’uomo. Il limite è la tua creatività col pallone.

La seconda novità nel controllo del pallone è stata chiamata da EA “controllo del pallone variabile in fase di dribbling“. Ti ricordi della novità di FIFA 13 chiamata First Touch Control? Quest’anno verrà applicata una nuova versione di questa feature al dribbling.

Nel titolo uscito nel 2012, ogni giocatore controllava il pallone al primo impatto in modo differente. Come nel calcio reale, uno stop o un controllo a seguire di un giocatore di serie B raramente avrà la stessa qualità di uno di Messi. In FIFA 14 anche il controllo del pallone in fase di dribbling sarà differente per ogni calciatore.

Una fase d’attacco troppo premiata? Niente affatto, perché per bilanciare la difesa gli sviluppatori EA hanno introdotto la nuova caratteristica chiamata “Second chance tackles”. Negli anni precedenti, se sbagliavi una entrata il difensore andava fuori tempo e l’avversario aveva il via libera verso la porta. In FIFA 14, dipendendo dalla situazione, avrai la possibilità di intervenire una seconda volta sull’attaccante premendo di nuovo il pulsante del tackle, e magari recuperare una situazione che sembrava sfuggita di mano.

Un lavoro di squadra

Di FIFA 12 ricordo i momenti persi ad aspettare invano gli inserimenti dei compagni di squadra controllati dall’IA, di arrabbiarmi e alla fine di provare il tiro da fuori o dribbling impossibili. In FIFA 13 abbiamo visto un netto miglioramento da questo punto di vista ma, a detta degli sviluppatori, in FIFA 14 l’intelligenza artificiale sarà un vero spettacolo.

Il lavoro di Electronic Arts vuole portarci una solida squadra sul campo, dove anche i giocatori controllati dalla CPU agiscano come veri calciatori, anticipando le giocate, proponendosi in fase di appoggio e “quasi” ragionando.

Prima, i difensori prendevano una decisione, a volte giusta, ma dalla quale non c’era marcia indietro. Gli imprevisti non avevano spazio nell’IA dei difensori e non c’era modo che potessero cambiare idea a metà giocata. In FIFA 14 avrai un appoggio più consistente da parte della retroguardia con maggior pressing e soprattutto reattività, grazie alla possibilità di cambiare azione in funzione dell’ambiente.

Il pressing cambierà tutto il gioco. Una difesa più alta e vicina all’attacco rivale porta ad avere squadre più corte e più azione a centrocampo. Le famose “partite di tennis” a colpi di palle lunghe sono ormai lontane.

L’IA rinnovata modifica anche il comportamento degli attaccanti, in primis con il Check run. Questa caratteristica farà in modo che gli attaccanti pressati dagli avversari proveranno a liberarsi con finte, cambi di direzione e movimenti improvvisi. Non solo, perché in FIFA 14 i giocatori hanno una capacità migliorata di evitare il fuorigioco, scattando al momento o rientrando da situazioni di offside.

Quella ragnatela sotto al sette

Anche una caratteristica chiave come la finalizzazione viene migliorata in FIFA 14. Segno che gli sviluppatori non vogliono adagiarsi sugli allori del successo dell’ultimo anno? Tutto fa ben sperare di sì. Nel titolo in uscita il prossimo settembre vedremo ritoccati due aspetti: i tiri in porta e la fisica del pallone.

Grazie al nuovo sistema Pure shot potrai regolare il tiro in porta e la sua angolazione, e attribuirti così meriti o demeriti per il gol segnato o mangiato. Inoltre le animazioni saranno migliorate e, grazie allo Stutter Step, potrai regolare al meglio i passi da dare prima di far partire il bolide.

La fisica del pallone sarà invece adattata alle tanto criticate nuove sfere. Negli ultimi anni, con la scusa dello spettacolo, i palloni sono stati costantemente alleggeriti e le traiettorie sono diventate meno prevedibili. Fino ad ora in FIFA non venivano rispecchiati questi cambiamenti, ma gli sviluppatori si sono messi ad studiare le traiettorie dei palloni nelle partite reali e, nel titolo di quest’anno, le vedremo rappresentate.

Più skill games per tutti

I giochi di abilità introdotti nel 2012 sono stati una delle novità più apprezzate. A metà tra un allenamento e un mini game a sé stante, hanno reso il caricamento tra una partita e l’altra una piacevole interruzione che ha portato più di un videogamer a dedicarsi al “tiro a segno” oltre che alle sfide online.

In FIFA 14 verranno aggiunti molti Skill Games. EA sta ancora lavorando su quest’aspetto, per cui non ci hanno saputo dire il numero esatto, ma ci hanno dato qualche dettaglio. Quest’anno sarà rappresentata, ad esempio, la classica situazione d’allenamento in cui ci sono tanti palloni fuori dall’area e il giocatore si dedica a tirare in porta e ci saranno vari giochi per allenarti nei passaggi e nel recupero del pallone.

Una carriera possibile

Nel “vecchio” FIFA 13 la modalità Carriera era frustrante: una quantità spropositata di opzioni, molte delle quali nascoste nei meandri dei menu, la rendevano ingiocabile. In FIFA 14 è stata ristrutturata l’interfaccia ed eliminate le fastidiose notifiche email.

Non solo: a rendere molto più allettante la modalità Carriera in FIFA 14 è il nuovo Global Scouting Network, un sistema per scovare giovani talenti molto più simile alla realtà. Ad esempio, non potrai più osservare giocatori come Messi e Ronaldo (chi non conosce le loro caratteristiche?), mentre potrai andare invece andare più in profondità nella ricerca ed esplorare campionati inferiori sudamericani alla ricerca di giovani talenti, ma questa costerà tempo e risorse.

E questo è solo l’inizio…

Le novità illustrateci dai due lead producer di FIFA 14 ci sono sembrate interessanti: non rivoluzionarie come l’Impact Engine ma già più innovative dei cambiamenti visiti in FIFA 13. Nel complesso potrebbero migliorare di molto l’esperienza di gioco di un titolo che già promette, o no?

Cosa ti sembrano le novità di FIFA 14?

[Via OnSoftware ES]

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