Come scrivere un’e-mail: cosa scegliere tra A, Cc, Ccn, Bcc?

homer email field
Ma i campi A, To, CC, CCN che compaiono nei client e-mail desktop e web esattamente a cosa servono? Ogni volta che ci accingiamo a scrivere o a inviare un’email li leggiamo, disciplinatamente ordinati accanto allo spazio per inserire i destinatari, ma il più delle volte non sappiamo cosa quale sia il loro effettivo significato. Il dubbio è forte e la voglia di sapere ci assale, ma la pigrizia e la consapevolezza che digitare l’indirizzo in qualunque campo alla fine è sufficiente a far giungere la posta a destinazione ci distolgono dal cercare una risposta.
Eppure se ogni client di posta dispone di questi tre campi un motivo c’è, ed è per questo che è importante imparare ad usarli correttamente.

Scopriamo insieme l’esatta funzione di ogni campo!

 

A / To

È il campo di più facile intuizione: chi non è riuscito a capire cosa significhi questo spazio è probabile non sia neanche mai riuscito ad inviare un’e-mail. Ripeterlo comunque non nuoce: in A si inserisce il destinatario principale dell’e-mail. Ciò non toglie che questi possa essere più d’uno: è qui che vanno indicate tutte le persone alle quali è diretto il messaggio. L’indirizzo sarà visibile a tutti coloro che riceveranno l’e-mail.

Ogni client e servizio di posta web-based ha una modalità propria per digitare l’indirizzo e-mail. Quasi tutti i più popolari possiedono una funzione di autocompletamento dell’indirizzo, alcuni più avanzati, come Gmail, hanno bisogno solo che venga digitata una parte del nome del contatto per suggerirti l’indirizzo completo.

Anche l’invio di e-mail a più destinatari è differente per ogni client, in Outlook e Gmail, ad esempio, puoi aggiungere molteplici indirizzi premendo Invio sull’indirizzo suggerito e puoi separarli con una virgola, uno spazio o un punto e virgola.

Thunderbird funziona in maniera distinta. Gli indirizzi infatti non si posizionano tutti sulla stessa linea, ma ogni volta che ne viene aggiunto uno bisogna andare a capo sulla riga sottostante. Non è il sistema più pratico del mondo, soprattutto se dobbiamo mandare un messaggio di posta a molte persone; tuttavia attraverso la semplice pressione del tasto Invio puoi aggiungere l’indirizzo successivo.

Con Hotmail basta la sola pressione della barra spaziatrice per separare i contatti automaticamente: semplice e immediato.

CC

Adesso possiamo cominciare a svelare l’arcano: l’acronimo Cc sta semplicemente per “Copia Conoscenza” (in italiano) o “Carbon Copy” (in inglese). Riprendendo il termine anglosassone, spesso anche in italiano viene usata la traduzione letterale Copia Carbone. L’abbreviazione era in realtà in uso anche prima dell’avvento della posta elettronica, quando la copia di documenti cartacei veniva realizzata tramite la carta carbone.

Nelle e-mail è il campo che si usa quando si vuole mettere al corrente qualcuno di qualcosa, oltre ai destinatari principali, qualcuno che possa essere interessato alle informazioni contenute nel messaggio, o semplicemente per informare una terza persona del fatto che il tale messaggio è stato inviato al destinatario.

Chi riceve una copia conoscenza non è tenuto a rispondere all’e-mail, ma può farlo nel caso in cui volesse apportare ulteriori informazioni al ciclo di corrispondenza. In questo caso prima di usare il tasto Rispondi a tutti è sempre meglio chiedersi se è effettivamente necessario che tutti i partecipanti alla conversazione ricevano la tua risposta!

CCN / BCC

E Ccn, a cosa servirà mai? Innanzitutto la sigla sta per Copia Conoscenza nascosta o Copia Carbone Nascosta, dalla traduzione dell’acronimo inglese Bcc (Blind Carbon Copy). I destinatari dei messaggi inseriti in questo spazio ricevono l’e-mail, ma il loro indirizzo di posta rimane nascosto agli altri riceventi. In poche parole mentre i destinatari Cc sono visibili, quelli posti in Ccn vengono segretamente informati della corrispondenza, il loro indirizzo è invisibile.

Chi non riesce a far a meno di rinviare le famose Catene di Sant’Antonio e simili farebbe bene a mettere gli indirizzi in questo campo, piuttosto che in A. In questo modo si può evitare di rendere visibili gli indirizzi e-mail a chiunque rendendo i destinatari vittime dello spam.

Non è inoltre raccomandabile rispondere a tutti quando vi è stato inviato un messaggio in Copia Conoscenza Nascosta: è quasi certo che il mittente lo abbia fatto per non far sapere agli altri destinatari che anche tu hai ricevuto il messaggio!

 

Rispondi a / Reply to

Questa rimane ancora la funzione più oscura, o forse semplicemente il campo più raramente usato. In questo spazio è possibile inserire un indirizzo, differente da quello di invio, al quale il mittente desidera ricevere una eventuale risposta.

Forse non è un caso se Gmail e Hotmail non offrono questa opzione. Tra i client più utilizzati, Rispondi a è presente solo in Thunderbird. In Outlook va attivato dalle opzioni dell’e-mail.

Alla fine della storia i termini Cc e Ccn non sembrano poi più possedere quell’aura di mistero che li avvolgeva. Non è neanche detto che te ne servirai, d’altronde non è scritto da nessuna parte che debbano essere usati per forza. Però, se sei propenso a credere che inviando la fantomatica e-mail a più di 10 contatti ti regaleranno l’ultima console sul mercato o non ti cancelleranno da MSN, ricordatii di pensare almeno agli amici che non vogliono essere vittime dello spamming:  inserisci i malcapitati contatti nel campo Ccn. Grazie!

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